Il presunto pedofilo in silenzio davanti al gip

TAVIANO – Non ha risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari il 69enne di Taviano arrestato martedì perché accusato di pedofilia. Assistito dall’avvocato Carlo Portaccio, si è avvalso della facoltà di non rispondere. È accusato di aver approfittato di circa 20 ragazzine e ragazzini tutti intorno ai 14 anni di età. Gli abusi si sarebbero consumati in un casolare nella campagna di Taviano e lui avrebbe dato alle vittime, in cambio, regali fi ogni tipo. Il nome dell’anziano comparve nelle indagini sulla scomparsa del piccolo Mauro Romano, sparito da Racale nel ’77. L’uomo fu arrestato per tentata estorsione perché chiese ai genitori del bambi del denaro in cambio di informazioni e addirittura per riconsegnare loro il figlio.

 

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