Ex Ilva, al tribunale si chiede più tempo: accordo vicino. L’udienza slitta al 6 marzo

MILANO – A deciderlo il giudice Carlo Marangoni: l’udienza per il ricorso urgente presentato dall’ex Ilva di Taranto per scongiurare l’addio di ArcelorMittal è stata rinviata al prossimo 6 marzo in Tribunale a Milano.

Ad avanzare richiesta di rinvio, di comune accordo, i legali delle parti: dunque l’intesa sembrerebbe essere più vicina di quanto si pensi. Il 28 febbraio è, di fatto, la data entro la quale ex Ilva e Arcelor dovrebbero arrivare a stringersi la mano.

Prima ancora dell’inizio dell’udienza, è stato il legale di Arcelor, Ferdinando Emanuele,ad annunciare l’intenzione di procedere con il negoziato, deponendo le armi legali. La richiesta è stata poi formalizzata in udienza e accolta dal giudice.

Se l’accordo sarà raggiunto, Arcelor ritirerà l’atto di citazione e i commissari ex Ilva il ricorso.

Secondo alcune indiscrezioni l’ipotesi di accordo vertirebbe sull’impegno diretto che lo Stato assumerebbe per il colosso siderurgico, pagamenti dei canoni restanti da parte di ArcelorMittal (ridotti però del 50% rispetto agli accordi iniziali) occupazione e investimenti. Punti, questi, ancora in via di definizione e per i quali bisognerà trovare la quadra entro e non oltre la fine del mese.

 

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