Lecce: Napoli nel mirino. Trasferta con divieto per i tifosi

Filippo Falco, attaccante del Lecce (foto Pinto)

LECCE (di M.C.) – Carattere, novità, impegno, sudore, ed anche entusiasmo, questi sono gli ingredienti che il Lecce di Liverani ha messo in campo contro il Torino battendolo inesorabilmente per 4 a 0.

I giallorossi, in piena emergenza, hanno sfoggiato comunque un centrocampo granitico con i muscoli di Majer, il goniometro di Deiola e la sorpresa Barak, arrivato poche ore prima e già inserito nei meccanismi di un gioco articolato qual è quello di mister Fabio Liverani, aggiungiamo l’ottima prova di Saponara e di Falco e il resto sono coreografia di danza sul pallone e gol molto belli.

Prima Deiola su uno schema semplice dettato da Saponara e quel pallone che con un leggero effetto è finito alle spalle di Sirigu che pochi minuti dopo si è arreso all’irruenza di Barak che ha coronato un esordio eccezionale.

E sulla tela di un pomeriggio perfetto per il Lecce si sono insinuati i colori della pennellata di Falco che ricevuta la sfera da Saponara ha iniziato ad accarezzarla col piede sinistro e l’ha sganciata di destro e Sirigu, nonostante il volo,  ha dovuto raccoglierla ancora dal sacco. Eppure il portiere del Torino possiamo ben dire che è stato il migliore in campo dei granata, basta vedere il miracolo su Lapadula che comunque alla fine è riuscito a far gol su rigore.

Fabio Liverani, allenatore del Lecce, con il premio “la panchina d’argento”

La partita perfetta l’ha definita mister Liverani che poche ore dopo a Coverciano ha ricevuto un ambito riconoscimento, “la panchina d’argento” per la promozione dalla B alla A, precedendo Corini del Brescia e Venturato del Cittadella, mentre la “panchina d’oro” per il campionato di serie A è stata vinta da Gasperini. Filosofie di gioco a confronto, spettacolo in entrambi i casi.

Nel calcio però il tempo per gioire dura un battito di ciglia perché bisogna subito proiettarsi al campo e il Lecce riprende la preparazione in vista della gara di Napoli di domenica pomeriggio.

La squadra di Gattuso ha battuto nel posticipo la Sampdoria a Genova per 2 a 4 con le reti di Milik. Elmas, Demme e Mertens intervallate dai gol di Quagliarella e Gabbiadini su rigore.

L’obiettivo dello staff sanitario giallorosso adesso è di recuperare qualche infortunato; per la gara di Napoli tornerà a disposizione Dell’Orco che ha scontato la squalifica e bisognerà monitorare le condizioni di Gabriel, Babacar, Farias, Meccariello e Tachtsidis, con il portiere brasiliano che quasi certamente riuscirà a infilare i guantoni.

Torneranno a pieno servizio Petriccione e Mancosu e Liverani dovrà decidere come opporsi al 4-3-3 di Gattuso.

Cresce già l’attesa per capire quali saranno le scelte del mister romano, difesa a 3 o chiamatela a 5 oppure stessa formazione schierata contro il Toro?

Infine per i tifosi del Lecce c’è il divieto di acquisto dei biglietti per chi non ha aderito al programma della tessera del tifoso, fortunatamente non è, al momento, più restrittivo così come accadde a Verona.

È possibile acquistare i tagliandi per il Settore Ospiti Superiore che ha una capienza di 2.482 posti, al costo di € 29,00 INTERO più diritti di prevendita, la vendita terminerà alle 19 di sabato.

 

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