“Un’aggressione bestiale”: arrestati gli autori del pestaggio con accoltellamento

GALATONE – Accoltellano un giovane per strada e, dopo un mese, vengono arrestati. È l’indagine condotta dalla Stazione Carabinieri di Galatone, con l’ausilio del NOR dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Gallipoli, conclusasi con l’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP presso il Tribunale di Lecce, Dott.ssa Giulia Proto, su richiesta del Sost. Proc. Dott.ssa Francesca Miglietta. Le persone arrestate sono tutte galatonesi: Giuseppe MARZANO, 54 anni, già condannato nel 2014 per tentato omicidio, Vincenzo LANZILLOTTO, 39 anni, con precedenti per stupefacenti, e Marco COLAZZO, 24 anni, incensurato. Dovranno rispondere di tentato omicidio. I fatti risalgono alla notte tra l’11 ed il 12 dicembre scorso, quando la vittima, il 20enne Dario POTENZA, venne raggiunto dai suoi aggressori all’interno di un bar di Galatone. Immediata la fuga dalla porta posteriore che dà sulla via limitrofa. Tentò di nascondersi dietro un’auto, ma invano. L’intera sequenza è stata ripresa dal sistema di videosorveglianza di un’abitazione vicina.

Si vedono i tre che prima colpiscono la giovane vittima con calci e pugni e poi lo accoltellano alla schiena: tre fendenti, con un’arma da taglio non meglio identificata. Non contento, uno dei tre decide di sferrare anche un calcio al volto del giovane già agonizzante. Queste le parole del GIP: “Un’aggressione bestiale, connotata da una ferocia inaudita da parte di tutti gli odierni indagati”.

Solo l’intervento di un poliziotto libero dal servizio mise fine alla violenza: dalla finestra di casa sua, sentendo il trambusto, urlò agli aggressori e poi scese per strada mettendoli in fuga. Il giovane ferito fu portato in codice rosso prima nell’ospedale di Gallipoli, poi a Lecce, dove, dopo la constatazione della perforazione del polmone con una perdita di ben due litri di sangue, a notte fonda fu colpito da arresto respiratorio.

Un rianimatore gli ha salvato la vita.  Immediato è stato l’intervento della pattuglia dei Carabinieri di Galatone che acquisirono i filmati. La spregiudicatezza dei tre aggressori, tutti a volto scoperto, non è rimasta impunita. Sono stati tutti riconosciuti e identificati dai militari, conoscitori della realtà sociale e delinquenziale galatonese. Arrestati all’alba, sono stati taccompagnati nel carcere di Lecce. Dovranno rispondere di tentato omicidio.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*