Anziana in fin di vita in casa a Nardò, l’autopsia esclude la morte violenta

NARDO’- L’ autopsia sul corpo di Lucia Risi, la 92enne di Nardò morta nel Vito Fazzi di Lecce dopo un ricovero durato una settimana ha escluso una morte violenta. Il medico legale Alberto Tortorella, che nelle scorse ore ha eseguito l’esame autoptico, ha parlato di una morte naturale. La donna, ritrovata in casa incosciente da un’amica che era andata a trovarla, era stata soccorsa dal 118 e trasportata in ospedale dove era stata ricoverata, poi la morte. Le condizioni dell’abitazione, con degli oggetti e mobilio fuori posto, e il fatto che nella stanza ci fosse del sangue, avevano fatto ipotizzare che nell’appartamento fosse entrato qualcuno. Per questo il magistrato di turno Paola Guglielmi, per fugare ogni dubbio, aveva aperto un fascicolo per omicidio a carico di ignoti e aveva affidato l’incarico per l’autopsia al medico legale.

L’esame ha invece evidenziato come si sia trattato di una morte naturale. Sul corpo non sono stati trovati infatti segni di violenza. Una piccola ferita sul capo fa invece pensare che l’anziana sia caduta e non si sia più ripresa. La sua salute già compromessa e una febbre, hanno poi probabilmente causato il decesso.

 

 

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