Capitale della cultura 2021, Grecìa Salentina sosterrà candidatura di Taranto

TARANTO– Non due candidature separate, come quelle già presentate, ma una sola, con la Grecìa salentina ad affiancare quella di Taranto. Si prova a fare sintesi tra i due territori per la nomina di capitale italiana della cultura 2021. Si è tenuto venerdì mattina, a Palazzo di Città, nel capoluogo ionico, un incontro fra il sindaco Rinaldo Melucci, il presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, Roberto Casaluci, nonché il presidente della fondazione “La Notte della Taranta” Massimo Manera.

Taranto ha buone probabilità, in quanto il riconoscimento potrebbe anche avere il valore simbolico di un “ristoro” a fronte del peso sanitario, ambientale e industriale che la città sta sostenendo e, dunque, potrebbe rappresentare uno degli asset del “Cantiere Taranto” che il governo immagina per il futuro.

Qualche giorno fa sono state rese note le candidature pugliesi, tra cui anche quella di Bari, Barletta, Molfetta, San Severo, Trani e, appunto della Grecìa. In quel momento, il sindaco Melucci si è detto “sorpreso” delle tante città in corsa, perché “si parla spesso di fare sistema e di sostenere tutti insieme il rilancio di Taranto – aveva detto – poi subentrano puntualmente interessi particolari, traiettorie localistiche. In ogni caso – aveva aggiunto – ritengo che ci sia ancora lo spazio per ricercare delle sinergie con i territori più vicini geograficamente e culturalmente”.

Da qui l’incontro richiesto dai Comuni griki del Salento, che hanno offerto il sostegno chiedendo un coinvolgimento del loro territorio, sulla base di punti in comune che, soprattutto per il forte legame con la civiltà ellenistica e quello musicale, dovrebbero confluire in un unico dossier, che dovrà essere presentato entro il 2 marzo.

 

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