Rende invalida la compagna a suon di botte, il Tribunale chiude in comunità padre e figlio

SALENTO- Urla, botte, vessazioni e tanta paura, spesso anche davanti al loro bambino. Sono queste le parole che potrebbero descrivere gli anni passati accanto al compagno padrone. La vittima è una donna della provincia di Lecce che in uno dei diversi episodi di violenza da parte del marito è rimasta ferita gravemente ad una gamba giudicata ora invalida. In un altro, invece, ad aver la peggio è stato il bambino che cadendo è rimasto ferito al naso. Così, malgrado questo scenario e tre pendenze sull’uomo per violenza domestica e stalking, ora padre e figlio si ritrovano dentro una comunità, la madre può incontrare il bambino solo poche ore e come se non bastasse “pure il Tribunale penale ci ha messo del suo: a suon di rinvii ci si sta pericolosamente avvicinando a giugno -precisa il legale Francesco Miraglia- termine oltre il quale i reati ascritti all’uomo cadranno in prescrizione”. Ma l’avvocato non ha nessuna intenzione di mollare e ha deciso di scrivere al Presidente del Tribunale

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*