Abusi sui piccoli alunni? La maestra davanti al gup. Invocata la responsabilità civile del Miur

NARDO’- Otto costituzioni di parte civile ( si tratta delle famiglie dei piccoli alunni che avrebbero subito le angherie della maestra) e la citazione come responsabile civile per il Miur, il Ministero dell’ Istruzione. Davanti al gup Michele Toriello udienza preliminare oggi per la maestra 60enne di una scuola dell’infanzia di Nardò accusata di maltrattamenti sui piccoli alunni. In aula anche il pm Donatella Palumbo che ha coordinato le indagini dei carabinieri della compagnia di Gallipoli. Dopo denunce di alcuni genitori i militari avevano sistemato delle telecamere nella scuola documentando le violenze. La donna, difesa dagli avvocati Giuseppe e Giulia Bonsegna, è accusata di avere, in diverse occasioni e, secondo quanto ricostruito da carabinieri con cadenza pressoché quotidiana, maltrattato gli alunni dell’intera classe della scuola nella quale insegnava prima di essere sospesa. Una 40ina gli episodi contestati in tre mesi d’indagine avviata dopo che i genitori di un bambino avevano segnalato un cambiamento comportamentale del figlio, che si rifiutava persino di andare a scuola. Tra questi schiaffi sulla nuca, spinte, costrizioni, umiliazioni e frasi dal tenore violento rivolte ai piccoli. Davanti al gip la maestra si era difesa raccontando di vivere per i bambini e per la scuola.

Tra gli avvocati delle parti civili i legali Anna Sabato, Anna Inguscio, Cosimo Perrone e Antonio Falangone. La maestra rischia il processo, l’udienza è stata rinviata al 9 giugno.

 

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