11 furti in due mesi, incastrata la banda delle spaccate: due sono minori

NARDO’ –  Specializzati nei furti con la tecnica della “spaccata” nel territorio di Nardò, preso di mira dai malviventi con una serie di atti criminosi messi a segno dalla metà del mese di settembre fino agli inizi di novembre, sono finiti nei guai nelle scorse ore. Scoperto un vero e proprio sodalizio criminale.

Presi di mira, soprattutto, quegli esercizi privi di saracinesca o altre protezioni, per cui gli autori, soprattutto in orari notturni, assestando dei calci e spallate agli infissi, riuscivano a rompere il vetro per poi penetrare all’interno ed asportare il cassetto del registratore di cassa.

Messi in atto dal personale del Commissariato di Nardò, con l’ausilio delle pattuglie del reparto Prevenzione Crimine messo a disposizione dalla Questura di Lecce dedicati servizi di controllo del territorio. Proprio nel corso di questi servizi il 31 ottobre è stato tratto in arresto Gianluca De Paola pluripregiudicato di Nardò, immediatamente dopo aver consumato un furto ai danni del panificio “NERETUM” con la complicità di un altro soggetto. L’uomo, tratto in arresto, era, per gli investigatori  il capo di una più corposa consorteria che aveva messo a segno i furti. Assicurato alla giustiza, rimaneva da scoprire la rete dei suoi complici. E’ iniziata così una certosina attività di acquisizione e analisi di filmati estrapolati da varie telecamere di video sorveglianza, testimonianze ed altri elementi probatori emersi nel corso di numerose perquisizioni effettuate presso abitazioni delle persone sospettate e sopralluoghi nei punti di abituale ritrovo del gruppo. L’attività investigativa ha fatto emergere l’esistenza di un vero e proprio sodalizio, del quale De Paola era a capo, composto da cinque persone, tre maggiorenni e due minorenni, che metteva a segno i colpi , a volto coperto e con una notevole rapidità. Nonostante gli accorgimenti adottati, la minuziosa attività di polizia giudiziaria, sfociata in una corposa informativa, ha permesso di raccogliere numerosi elementi probatori che portavano ad attribuire ai concorrenti nel reato ben undici furti aggravati ed un incendio, avvenuti nella città di Nardò nel periodo di riferimento. Nei guai, oltre al 25 enne di Nardò, anche Francesca Adamo di 19 anni e matteo Gaballo di 18, tutti neretini. Al vaglio la posizione dei due minorenni . Tutti i denunciati dovranno rispondere a vario titolo dei reati di: furto pluriaggravato e continuato, danneggiamento aggravato, ricettazione ed incendio, in concorso tra loro.

 

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