L’infinita dolcezza di “super Pippo”

GALATINA – È impossibile non volergli bene. E infatti a scuola i suoi compagni lo adorano. È dolce e dispensa affetto: lui è Filippo, detto Pippo. Siamo a Galatina e veniamo accolti da mamma Fiorella e dal suo bellissimo sorriso. In questa casa vivono lei, il figlio maggiore Gabriele, 18 anni, Pippo, 16, e la nonna. Il piccolo di casa è affetto dalla nascita da una sindrome genetica polimalformativa. Non se ne conoscono le cause e anche la diagnosi non è ancora precisa. Certo è che non cammina e non riesce a svolgere in autonomia alcuna attività.

Fiorella non lavora, non è possibile dovendo badare a Filippo. La giornata inizia la mattina presto, poi alle 9,00 Pippo entra a scuola -frequenta la terza media- e “batte il 5” a tutta la classe. Svolge molte attività, Fiorella è entusiasta per quello che il figlio riesce a fare ogni giorno, grazie all’impegno e all’affetto dei compagni e dei professori, in particolare quello di sostegno. Ora ci si sta concentrando sulla “comunicazione aumentativa alternativa”, per consentirgli, si spera, di potersi esprimere attraverso le immagini. A Natale, per lo spettacolo di fine anno, Filippo ha suonato la batteria! Dopo pranzo fa un riposino di un quarto d’ora, due volte alla settimana, c’è la fisioterapia. A breve inizierà a frequentare la piscina. Ogni sei mesi, poi, si va in un istituto in provincia di Lecco per i controlli periodici, per le indagini del caso e per la riabilitazione. La vita è dura, anche fisicamente, perché Pippo cresce e gli spostamenti sono pesanti da affrontare. Ecco perché questa famiglia chiede a CuoreAmico il dono di una’utomobile attrezzata al trasporto comodo e sicuro di Pippo.

 

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