Il Lecce saluta il 2019, anno indimenticabile, con l’Udinese nel mirino

11 maggio 2019: Lecce in A (foto P.Pinto)

LECCE (di M.C.) – Il Lecce saluta, lavorando sodo, un 2019 fantastico che ha spalancato le porte della massima serie.

Ed è impossibile non pensare all’undici maggio giallorosso in cui prima Petriccione e poi La Mantia accesero la miccia del Via del Mare che esplose di gioia al triplice fischio del sig. Aureliano di Bologna.

L’unico modo per racchiudere le emozioni di un anno calcistico in degli attimi eterni è farlo proprio con quelle immagini: i gol, la gioia, i caroselli, ed i colori di una città, Lecce, e di un territorio intero, il Salento, voglioso di riscatto in ogni ambito.

E poi è arrivata questa prima parte del campionato di serie A, condita dal record di abbonamenti, dove spiccano una posizione di classifica fuori dalla zona rossa, seppur per poco, ed una squadra, che nonostante i problemi, ha dimostrato di avere anima e carattere conquistando 15 punti. Sarebbero potuti essere di più ma questo Lecce ha già fatto pagare dazio alla Juventus in casa e al Milan fuori e lavora sodo per chiudere in bellezza il girone di andata.

Nel mirino c’è l’Udinese che arriverà a ranghi completi, il 6 gennaio al Via del Mare alle ore 18, e rappresenterà l’ostacolo più grande, perché – la gara più difficile è sempre la prossima – come ha spesso affermato mister Liverani, tecnico della svolta e delle due promozioni consecutive.

Con i friulani mancherà Calderoni, fermato dal Giudice Sportivo per un turno, e bisognerà valutare bene le condizioni di Majer, alle prese con le noie dovute alla distorsione alla caviglia sinistra patita durante la gara con il Brescia, e di Meccariello che è sulla via del recupero. Nei prossimi giorni il tecnico romano avrà modo di capire chi è più in forma e pronto per scendere in campo. Calderoni potrebbe essere sostituto da Dell’Orco.

Si prosegue dunque sul manto erboso dell’Acaya Golf Resort per far maturare la tanto attesa prima vittoria di questo campionato di fronte al proprio pubblico.

 

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