Liverani: “Clima natalizio, abbiamo fatto due regali”

Fabio Liverani, allenatore del Lecce
Ottica Salomi

LECCE – È sereno Fabio Liverani dopo il pareggio per 2 a 2 ottenuto contro il Genoa, dopo un primo tempo giocato male dai suoi, raggiunto nella seconda frazione.

Ed è un Lecce dai due volti. Sull’arbitro invece in modo molto onesto dice che il gol di Pandev è regolare e spiega perché, anche se sul recupero forse poteva fare di più perché 3 minuti sono sembrati pochi a tutti.

Ecco le sue parole in zona mista:

“Faccio fatica a darmi una spiegazione, la riguarderò tra stasera e domani. Credo che non possa essere una questione fisica, tecnica sì ma soprattutto mentale, è un problema che dobbiamo risolvere perché ogni volta si inizia blandi, senza intensità, senza voglia di sacrificio, senza cuore, come se loro i venti minuti di riscaldamento gliene mancano altri 45 e questo diventa inspiegabile. Anche oggi ci siamo ritrovati 0 – 2 e non mi ricordo una parata di Gabriel, vuol dire che anche oggi abbiamo fatto due regali, il clima è natalizio ma siamo in anticipo con i regali che stiamo facendo.

La gestione della palla è dei giocatori, quando rimangono in nove, non è difficile, è da rimanere con due centrali e due play a girare la palla a due tocchi destra sinistra. Ad esempio Pippo, oggi match winner, dall’esterno fa gol, poi offre palla a Tabanelli che fa gol sempre dall’esterno, e poi se ne va in area di rigore. Non è da discutere oggi Falco ma è giusto per farvi capire che poi gli eventi li devono gestire loro e non dobbiamo andare dietro all’evento ma l’evento lo devo decidere io in 11 contro 9. Noi dobbiamo gestire il destino non subirlo.

Arbitro? Il gol per me è regolare, perché ha il vantaggio di 5 o 6 metri e la palla la può tenere. Siccome c’è il VAR, è proprio questa la gestione, non doveva avere la frenesia, se è fuorigioco è fuorigioco, se reputo di no la metto fuori. Quando una cosa è giusta è giusta, il recupero però è poco perché espulsioni sono due più 5 cambi, quindi il recupero doveva essere più sostanzioso”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*