Onore ai salentini: consegnate le Onorificenze “Al Merito della Repubblica italiana”

LECCE- Si è svolta nell’Auditorium del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, la consegna delle Onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica italiana” conferite dal Presidente della Repubblica a salentini, nonché la consegna di attestati di Benemerenza al Merito Civile conferiti dal Ministro dell’Interno a due concittadini che si sono distinti per il gesto di coraggio compiuto il 18 ottobre 2011 in occasione dell’ammaraggio forzato di un ultraleggero avvenuto in località Torre Chianca, marina di Lecce.Si tratta dei leccesi Francesco e Federico Morelli, rispettivamente padre e figlio, che quel giorno dopo aver assistito alla scena riuscirono a trarre in salvo il pilota del velivolo, Roberto De Virgilio, 47 anni, operaio di Brindisi, trasportato successivamente in ospedale e dichiarato poi fuori pericolo

La cerimonia, promossa dal Prefetto della Provincia di Lecce Maria Teresa Cucinotta, ha previsto la partecipazione delle istituzioni della provincia e dei Sindaci dei comuni di residenza degli insigniti, che di volta in volta sono stati omaggiati, tra emozione, applausi e la musica degli studenti del Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce

Sono stati trentatré i diplomi consegnati tra ufficiali e cavalieri. Il titolo di ufficiale è stato conferito al maggiore dell’esercito Salvatore Capasa di Cavallino, e al maggiore dei carabinieri Antonio Petrachi, comandante del Nucleo Radiomobile del reparto operativo di Bari . E poi via via si è proceduto con la nomina di cavalieri, tra questi ricordiamo l’onorificenza all’imprenditrice  e vice presidente commissione pari opportunità di Salve, Gioconda Paola Casto, al luogotenente della guardia di finanza Giuseppe Ciardo di Gagliano, all’appuntato scelto delle fiamme gialle, Stefano Donadeo di Spongano, all’ex comandante della compagnia carabinieri di Casarano Clemente Errico, al tenente dei carabinieri Daniele Cocciolo di Squinzano, al capitano di vascello Mario De Rosa di Lecce.

Tutti uomini e donne che si sono contraddistinti nel loro operato e a cui oggi si dà merito delle loro azioni con l’augurio che continuino ad essere un esempio per l’intera comunità

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*