Tra barriere “architettoniche e mentali”, si celebra oggi la Giornata mondiale della disabilità

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LECCE- Proclamata nel 1981, si celebra oggi la Giornata internazionale delle persone con disabilità. “In questi anni, verso i disabili – ha affermato proprio in queste ore Papa Francesco – si sono messi in atto e portati avanti processi inclusivi, ma non è ancora sufficiente, perché i pregiudizi producono, oltre alle barriere fisiche, anche limiti all’accesso all’educazione per tutti. Incoraggio così – ha concluso – tutti coloro che lavorano con le persone con disabilità a proseguire in questo importante servizio e impegno, che determina il grado di civiltà di una nazione”.

Un messaggio importante, che mai come in questa giornata si rende necessario per aprire gli occhi dinanzi a questa realtà con cui bisogna saperci convivere, dando a tutti i portatori di altra abilità una vita migliore su tutti i fronti…iniziando dall’abbattimento delle barriere architettoniche. Lo abbiamo denunciato spesso nei nostri servizi e nell’ambito della nostra battaglia per il sociale, parlando delle tante difficoltà, come quella di trovare auto parcheggiate sugli scivoli o negli spazi appositi. Emblematico l’esempio di Via Vecchia Frigole, dove spesso gli scivoli sono occupati dalle auto. E ancora i centri sportivi non adeguatamente attrezzati per i bimbi in difficoltà, e tanta poca sensibilità in generale ovunque.

Malgrado i tanti disagi, solo da poco è stato approvato un progetto a Lecce per rendere totalmente accessibili e privi di barriere architettoniche la Chiesa di Sant’Irene, l’ex Convento dei Teatini, il Teatro Paisiello, l’ex Conservatorio di Sant’Anna, il Sedile e l’Open Space di Palazzo Carafa. Resta invece da capire come si intenderà rendere accessibile l’Anfiteatro. I problemi e le difficoltà restano. L’istituzione in città del Garante dei diritti delle persone con disabilità, come l’approvazione del Piano per l’accessibilità, sono passi avanti ma tanto c’è ancora da mettere a sistema. Sono diverse le iniziative nel Salento, non solo oggi, ma durante il corso dell’anno, per accendere i riflettori e sensibilizzare cittadini e istituzioni al fine di migliorare la quotidianità di ciascuno, di regalare un sorriso, una vita normale a tutti. Proprio come si cerca di fare da 19 anni con CuoreAmico, una grande macchina della solidarietà che cresce sempre di più, grazie soprattutto all’immenso cuore dei salentini che ci aiutano a ricordare che la disabilità non esiste, esistono solo abilità altre, che spetta a tutti valorizzare.

 

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