Evasione fiscale Vucinic: il Riesame conferma il sequestro dei beni

LECCE – Il Tribunale del Riesame ha confermato il sequestro dei beni di Mirko Vucinic, ex attaccante del Lecce, per un’evasione fiscale stimata in poco meno di sei milioni di euro.

Grosse somme di denaro guadagnate all’estero, da calciatore nell’Al-Jazira club, negli Emirati Arabi, ma sconosciute, almeno in parte, al fisco italiano. Per questo, in seguito ad accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza, è finito nei guai il calciatore montenegrino.

I militari del Nucleo di Polizia Tributaria ed Economica delle fiamme gialle, 10 giorni fa, hanno eseguito un sequestro preventivo finalizzato alla confisca, di beni mobili e immobili riconducibili a Vucinic, per un valore di 5 milioni e 800 mila euro. Appartamenti e abitazioni varie, in diverse città d’italia.

Il sequestro è a firma del gip Sergio Tosi che ha accolto la richiesta avanzata dal pm Massimiliano Carducci, titolare dell’inchiesta penale che va avanti da oltre un anno e che ipotizza il reato di dichiarazione infedele, con il fine di evadere le tasse. Rigettata dal Riesame la richiesta dell’avvocato Antonio Savoia di revoca del sequestro preventivo per equivalente.

 

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