Danni maltempo, giallo sul finanziamento: ieri 2 milioni, oggi 897mila euro

ROMA- Alla Puglia non spetteranno due milioni di euro, notizia fatta trapelare mentre era ancora in corso il Consiglio dei Ministri, ieri sera. Per i danni relativi a maltempo e mareggiate, infatti, almeno per ora, a 60 Comuni toccheranno solo 897.848,95 euro.

Ulteriori risorse potrebbero essere stanziate successivamente per l’attivazione di misure economiche di immediato sostegno al tessuto economico e sociale e alla ricognizione dei fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture, pubbliche e private, danneggiate. Al momento, però, la somma destinata alla Puglia è meno della metà rispetto a quella prospettata, meno di un centesimo rispetto al totale stanziato di 100 milioni di euro.

La ripartizione è stata pubblicata sul portale del governo: all’Emilia Romagna spetteranno oltre 24 milioni di euro; alla Liguria quasi 40 milioni; al Piemonte 19,6 milioni; alla Toscana 5,3; al Veneto quasi 4; alla Campania 2,3 milioni; all’Abruzzo 1,6; al Friuli 932mila euro. Meno della Puglia avranno la Calabria, cui sono destinati 666mila euro; le Marche, 156.786; la Basilicata, cui toccano solo 48.977 euro nonostante il disastro a Matera.

Tra i Comuni destinatari ci sono anche tutti quelli leccesi colpiti dall’ultima ondata di maltempo, stando all’elenco dei nomi emerso durante l’incontro del 23 novembre a Lecce con il ministro agli Affari Regionali Francesco Boccia con i sindaci, il presidente della Provincia e l’editore di Telerama Paolo Pagliaro, che ha avviato la campagna #unamanoxilsalento, che ora, evidentemente, ha bisogno di una spinta ulteriore.

Basteranno a molto poco, infatti, le somme stanziate dal governo, se si pensa che solo il Comune di Porto Cesareo, per la furibonda mareggiata del 13 novembre scorso, ha stimato danni pari ad almeno 6 milioni di euro, mentre quelli complessivi della provincia di Lecce ammontano ad almeno 30 milioni.

 

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