“Opera Seme”: insieme per salvare le persone, la terra, l’economia

GALATONE – Il progetto è ambizioso e assolutamente innovativo: utilizzando la compartecipazione nella gestione e responsabilità sull’impresa, ovvero basandosi sul cosiddetto “principio distributista”, nasce “Opera Seme”, a cura della Caritas diocesiana di Nardò-Gallipoli, guidata da mons. Fernando Filograna. Opera Seme, partendo dalla crisi dell’agricoltura salentina, dell’olivicoltura messa in ginocchio da Xylella, riunisce i piccoli produttori, che mettono a disposizione macchinari e competenze. I prodotti della terra che rispondano agli alti requisiti qualitativi richiesti, vengono immessi sul mercato sotto un unico marchio. Per promuovere e valorizzare la persona nel lavoro e nel territorio. Siamo alle porte di Galatone, dove sorge la cooperativa sociale Agricola Galatea, che ha messo a disposizione i propri spazi il frantoio.

Il progetto – spiega don Giuseppe Venneri, direttore della Caritas diocesana- sarà, nei prossimi giorni, portato a Milano per il salone internazionale “Artigianato in fiera” e ad Assisi all’evento nazionale Caritas. E non finisce qui: per l’inaugurazione, prevista a febbraio, sarà presentato anche uno spazio di coworking, che verrà allestito al primo piano della struttura, dove nascerà anche un piccolo museo delle colture tradizionali. Qui si vuol fare economia, partendo dalla persona e dalle mani che si uniscono affondando nella terra del Salento.

 

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