Strage di Galatone: impatto a forte velocità, corpi martoriati

GALATONE-L’auto è piombata sui quattro sfortunati operai a forte velocità. Li ha travolti in pieno senza lasciargli scampo. Probabilmente non c’è stato nemmeno un tentativo di frenata, anche se questo saranno le indagini tecniche a stabilirlo. I corpi degli operai travolti in pieno dalla Golf guidata da Alessandro Liguori sono stati devastati dall’impatto violentissimo. Ad accertarlo è stato il medico legale Alberto Tortorella che in mattinata ha eseguito un esame esterno sulle vittime nella camera mortuaria del Vito Fazzi. Anche il 44enne di Aradeo alla guida dell’auto è morto sul colpo dopo aver perso il controllo probabilmente a causa di un sorpasso andato male e, forse, dello slittamento delle ruote sull’asfalto viscido.

La tragedia alle 8 del mattino di martedi. I tre operai della ditta Eco.Man Salento erano fermi sul ciglio della strada e si stavano occupando della potatura di alcuni alberi d’ulivo. Luigi Casaluci 64 anni, titolare della ditta e vice presidente della Protezione Civile di Galatone, Pasquale Filieri, 62 anni e il più giovane, Antonio Mezzi di 35 anni, sono stati travolti e uccisi. Gianni Benegiamo, che si trovava sul cestello, è scampato alla morte per miracolo, ma è gravemente ferito.

I carabinieri sono al lavoro per ricostruire esattamente la dinamica e un fascicolo è già in Procura sul tavolo del magistrato di turno. Intanto i corpi delle quattro vittime sono stati restituiti alle famiglie. I funerali si svolgeranno a Galatone giovedi alle 15 nella chiesa del Crocifisso. Il sindaco ha proclamato due giorni di lutto cittadino.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*