L’Italia dei “debitori”: per il Sole 24 Ore i salentini poco affidabili

SALENTO-Quanto sono affidabili dal punto di vista finanziario i salentini? Secondo la classifica del Sole 24 Ore basata sul rapporto tra debiti dichiarati e rate mensili da rimborsare, poco. Sulle 107 province italiane Lecce  si piazza all’87 esimo posto; Brindisi all’80esimo, Taranto al 73esimo.
Sul podio Trieste al primo posto, seguita da Aosta e Parma. In fondo alla classifica Agrigento, la Bat al penultimo posto, Crotone all’ultimo.
Sono tutte al Sud le città dove vivono, secondo l’indagine del quotidiano economico, i cittadini indebitati che rischiano maggiormente di cadere nel default finanziario, con minori capacità cioè di rimborsare le rate di mutui e prestiti. Una fotografia che, indubbiamente, cerca di misurare il rischio di sofferenza finanziaria nei territori, indicando dove vivono le persone con la più alta stabilità finanziaria. La classifica è stata elaborata sul rapporto tra il reddito annuo dichiarato dalla popolazione residente con crediti attivi e la rata media annua da rimborsare, sui dati forniti fa Crif, società di Bologna che monitora la quasi totalità dei debiti in carico agli italiani, riferita in questo caso al primo semestre 2019.

Il debito viene considerato sostenibile se è pari almeno 3 volte il valore della rata . Quindi più ampio è il rapporto, Trieste ad esempio al 5, 42%, minore è il rischio finanziario. Per Lecce il rapporto è di 3, 14; 3,39 per Brindisi; 3,51 per Taranto. La classifica misura inoltre il reddito procapite medio dei maggiorenni, e anche qui la sofferenza finanziaria del Salento è evidente: bollino nero per Lecce, con 14 mila, 7. Situazione migliore a Brindisi con 16 mila, 5 e Taranto con 16 mila , 2.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*