Il Lecce ha ripreso a correre tra assenze e infortuni

Filippo Falco (foto P. Pinto)

LECCE (di M.C.) – È iniziata la settimana di lavoro per il Lecce, che si è ritrovato al Via del Mare ed ha incominciato a riprendere confidenza con la corsa e il pallone, dopo i due giorni di riposo che Liverani aveva concesso al termine della gara perduta con la Lazio per 4 a 2.

Una sconfitta che ha lasciato uno stralcio di polemiche, nato dalla infelice interpretazione degli arbitri in occasione del rigore battuto da Babacar, che ormai sembra sopito ma che ha lasciato una voragine aperta sul campo delle valutazioni del VAR tra regolamenti e protocolli.

Proprio per riflettere e per cercare di evitare simili obbrobri tesi a svilire il regolamento del gioco del calcio, l’unione sportiva Lecce presenterà le sue tesi nell’incontro del 19 novembre tra AIA – CAN A e le Società di Serie A.

Oltre a Benzar, Dubickas, Imbula, Majer, Shakhov e Vera impegnati con le rispettive nazionali tra gli assenti figura Falco.

Il fantasista di Pulsano dopo il fastidio provato al ginocchio, nel corso del triangolare di allenamento giocato a Roma, e gli esami strumentali che hanno evidenziato un risentimento al collaterale mediale del ginocchio sinistro è rimasto per convenienza logistica nella capitale dove sta effettuando cure fisioterapiche presso il centro medico Villa Ada e rientrerà a Lecce nel pomeriggio di venerdì.

Da sabato dunque dovrebbe essere a disposizione dello staff di Liverani.

Le sue condizioni non sembrano allarmanti ma saranno valutate attentamente, probabilmente anche con altri esami strumentali, nei primi giorni della settimana prossima.

Calcolando anche la sosta ed il riposo già effettuato, dunque, il suo potrebbe essere un recupero velocissimo e potrebbe già essere abile e arruolabile, almeno per la panchina, già per la gara con il Cagliari ma nell’ipotesi più estrema potrebbe slittare di un’altra settimana.

Diego Farias Da Silva, attaccante del Lecce

La sosta arriva in aiuto anche di Tabanelli e Farias che, insieme a Dumancic, continuano il lavoro personalizzato ma che potrebbero aggregarsi al gruppo e dunque essere tra i convocabili per la gara del 24 novembre con i sardi.

L’infermeria pertanto, al netto di altri episodi sfortunati, potrebbe svuotarsi completamente in questi giorni che separano la squadra salentina dal ritorno in campo per gli impegni ufficiali.

Intanto si continua a lavorare a porte chiuse, a suon di doppie sedute, all’Acaya Gol Resort.

 

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