Stretta sull’abusivismo, demolito uno storico chiosco di San Cataldo

SAN CATALDO – Questa mattina sul lungomare di San Cataldo si è proceduto alla demolizione dello storico chiosco “Samarcanda” che è diventato abusivo e lì insiste da decenni.

Per l’amministrazione è l’attuazione di un progetto che mira a restituire agli spazi pubblici il decoro e l’equità e che parte da una stretta sull’abisivismo.

“Oggi a San Cataldo dopo decenni di “distrazione” -ha scritto su fb il sindaco Salvemini- si è buttata giù una struttura dalla storia controversa che non aveva più titoli e autorizzazioni per rimanere lì”.

“La storia di questo chiosco -ha aggiunto l’assessore all’urbanistica, Rita Miglietta – ha in sé paradossi e contraddizioni. Dagli anni 70, ha visto più volte soccombere il significato, il peso e il ruolo che lo spazio pubblico deve avere per una comunità. Una vera e propria odissea che oggi, con questa piccola operazione, raggiunge un “grande” risultato visibile e tangibile”.

Con questa demolizione l’amministrazione annuncia poi di aver esaurito gli ultimi fondi, pari a 80 mila euro, chiesti alla Regione per la prevenzione e repressione dell’abusivismo edilizio. Altri fondi saranno richiesti dal Comune, dacché la stretta sull’abusivismo non può dirsi completata.

Il video della demolizione:

 

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