Smontaggio pontili, il ministro Franceschini assente al vertice romano

hdrpl

OTRANTO-  Nessun confronto con il ministro Dario Franceschini, ma solo con i tecnici del Ministero dei Beni Culturali per ragionare sulle possibili soluzioni relative alla rimozione dei pontili del porto interno di Otranto. Si è tenuto oggi a Roma il tavolo richiesto dalla Regione Puglia per provare a salvare l’infrastruttura che è nata con autorizzazioni semestrali e andrebbe rimossa nel periodo invernale, con costi che sarebbero insostenibili.

“Mi aspettavo di incontrare i vertici ministeriali anche per la parte politica e non solo quella tecnica – dice il sindaco Pierpaolo Cariddi -. Si cercano ora eventuali alternative per una soluzione progettuale che possa andare bene a tutti”.

Nessuna novità, in sostanza. A Roma erano presenti gli assessori regionali all’Industria Turistica e alla Pianificazione Territoriale, Loredana Capone e Alfonso Pisicchio; i tecnici della Provincia di Lecce e del Comune, oltre al primo cittadino.

Gli occhi restano puntati sulla conferenza di servizi che si terrà il 19 novembre, quando gli enti dovranno esprimersi sul nuovo progetto proposto dal Comune e che prevede di conservare i pontili, abbassandone il livello, eliminando il 50 per cento delle barche d’inverno, trasformando nei week end invernali le passerelle in percorso archeologico per raccontare l’evoluzione del bacino portuale, con punti di vista nuovi verso le mura. Il direttore generale del Mibact e i quattro funzionari presenti all’incontro hanno rinviato però le valutazioni specifiche alla Soprintendenza leccese, che ha già bocciato il primo progetto in tal senso e ha vinto nelle aule giudiziarie contro il Comune per ottenere lo smontaggio dei pontili.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*