Il Sud al centro, Ministro Provenzano: “Lavoro leva contro disuguaglianze”. Landini: “Piu’ infrastrutture per il Mezzogiorno”

LECCE – Il tema del cambiamento al centro del dibattito per l’apertura delle “Giornate del Lavoro” della Cgil. Cambiamento che deve passare dal Mezzogiorno.

La festa del sindacato che si celebra nuovamente a Lecce, nella sua giornata inaugurale ha ospitato, tra gli altri, il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Giuseppe Provenzano ed il segretario nazionale Maurizio Landini. Il cambiamento che può e deve essere quello di garantire, ad un giovane del sud, le stesse opportunità e possibilità di un altro collega a poche centinaia di chilometri di distanza.

“La novità di questo governo è di aver assunto il Sud come priorità – ha detto il neo ministro – Bisogna combattere le disuguaglianze, il problema del Mezzogiorno è la strutturale carenza di lavoro, basta pensare che il divario tra nord e sud è di 3 milioni di posti di lavoro. Ciò può portare i giovani a smettere di investire su se stessi e sul sapere.  Il lavoro è la leva attraverso la quale si può e si deve combattere questa disuguaglianza”

Il segretario Generale della Cgil, Maurizio Landini chiede più attenzione e più infrastruttureù. “Bisogna cominciare a spendere i soldi previsti, ha detto, a partire dai Fondi Europei. Quando parliamo di investimenti , parliamo anche di infrastrutture: strade, ferrovie, digitale. Oltre alla necessità di un piano straordinario di investimenti per le infrastrutture sociali: asili, ospedali e scuole”.

 

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