A Copertino, grande festa in onore del Santo dei Voli

COPERTINO- Copertino si ferma per festeggiare il suo Santo protettore che nella sua città natale ha lasciato il cuore. San Giuseppe, il Santo dei Voli, aleggia tra strade, vicoli e chiese con lo sguardo rivolto verso la sua terra e i suoi abitanti che lo venerano da secoli, rivolgendo a lui suppliche e preghiere. L’umile frate, famoso per le sue estati che lo facevano librare in volo, ha lasciato un segno indelebile che viene rinfocolato dai frati e da tutti coloro che hanno sposato il messaggio evangelico del poverello di Assisi.

Dopo la processione serale che ha accompagnato la statua del Santo dal convento in cui è custodita in Chiesa Madre, sono entrati nel vivo i solenni festeggiamenti culminati con la processione mattutina del 18 settembre a cui ha partecipato una moltitudine immensa devota al piccolo frate dai poteri prodigiosi. Copertino, città dove il Santo nacque, e Osimo, città dove il Santo morì, ricordano in modo particolare San Giuseppe. A fargli eco anche Poggiardo, dove, senza sostenere alcun esame, il santo divenne sacerdote.

Non solo tradizione, ma anche devozione autentica nei tre giorni di festa dedicati ad un Santo fuori le righe per il suo repertorio di vita e miracoli. E l’asinello, come amava definirsi, è arrivato in cima alla collina. Da lì continua a proteggere Copertino.

 

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