Liverani: “Non è ancora il vero Lecce”. La felicità di Farias e Mancosu

Fabio Liverani (foto Pinto)

TORINO – (t.d.g.) Nel posticipo della terza giornata il Lecce conquista la prima vittoria in campionato e nega al Torino la gioia di conservare il primo posto in compagnia dell’Inter. A firmare il successo giallorosso le reti di Farias e Mancosu. L’italo brasiliano aveva aperto le marcature nel primo tempo riprendendo una respinta di Sirigu su tiro di Falco. “Spero di tornare a essere quel giocatore ammirato a Empoli, quello che piace a mister Liverani – afferma -, ma ho bisogno di giocare con continuità”. Felicissimo pure capitan Mancosu mandato in campo nel secondo tempo. “Ho segnato il mio secondo gol in Serie A – dice il centrocampista cagliaritano -, spero sia il primo di una lunga serie. Abbiamo fatto una super prestazione, una partita preparata e interpretata bene. Ci voleva questo successo dopo tre settimane di sofferenza”. Una partita lunghissima finita al minuto 101 dopo che l’arbitro Giua ha esaminato a lungo un contatto tra Rispoli e Belotti. “Tra quello che ha dato e quello non concesso c”era più il secondo – ha detto Liverani a fine partita -. Io accetto il Var e noi dobbiamo abituarci a questo strumento e a certe marcature”. nella formazione di partenza il tecnico giallorosso ha presentato Tabanelli e Farias come pure Rispoli e Calderoni sulle corsie esterne di difesa. “Abbiamo diversi giocatori non ancora al meglio e dobbiamo aspettarli prima che la conoscenza e l’intesa tra loro siano complete – spiega il tecnico romano -. La squadra ha conservato qualità e personalità anche dopo il pareggio del Toro”, ha aggiunto LIverani, il quale non ha rinunciato, come aveva annunciato, a schierare davanti più giocatori offensivi. “Tutto dipende da quanti sacrifici sono disposti a fare – spiega -. Falco? Deve continuare così, non deve staccare, se non si è imposto prima in Serie A la responsabilità è pure sua”.

 

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