Si radica il culto in onore di San Pompilio Maria Pirrotti

VILLA BALDASSARRI – La devozione nei confronti di San Pompilio Maria Pirrotti si propaga a macchia d’oli e mette radici salde profonde a Villa Baldassarri, dove gli abitanti hanno accolto con entusiasmo la statua del santo che parlava con i defunti mentre recitava il rosario. Dalla chiesa madre di Cellino S. Marco il simulacro, realizzato dall’artista Maria Carmela Spedicato, è stato scortato sino alla chiesa parrocchiale S. Maria del Carmelo della frazione di Guagnano per essere esposto e venerato prima della traslazione definitiva nella cappella del locale cimitero restaurata ad hoc da tanti volontari e ritornata all’antico splendore dopo anni d’incuria e abbandono. Dal canto suo il Comune l’ha concessa alla chiesa, e, quindi alla comunità intera. Un paese commosso ha seguito la solenne processione tra le vie del borgo, cui hanno partecipato diverse congregazioni e delegazioni, guidate dai sindaci, dei paesi limitrofi oltre alla delegazione in costume di Montecalvo Irpino, luogo di origine di San Pompilio.

Un carro spettacolare, trainato da una coppia di cavalli bianchi, ha attraversato la galleria di luminarie per accompagnare la statua di San Pompilio, uno tra i più amati padri scolopi, verso la sua ultima dimora che è stata benedetta dal parroco don Antonio Miccoli promotore, insieme al collaboratore della parrocchia Alessandro Romano, di un evento tanto atteso.

 

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