Liverani: “Siamo più brillanti. Faremo una buona prestazione”.

Fabio Liverani, 43 anni, allenatore del Lecce

ACAYA (LECCE) – (di Tonio De Giorgi) Al termine dell’allenamento di rifinitura effettuato all’Acaya Resort il tecnico del Lecce Liverani ha convocato 24 calciatori per la partita contro il Torino in programma lunedì sera in casa dei granata. “Ci vorrà un approccio da Lecce, da squadra consapevole dell’importanza della partita – afferma l’allenatore giallorosso dopo la rifinitura -, dovremo scendere in campo con umiltà, attenzione, aggressività. Il Torino è una squadra simile al Verona: molto fisica, bada al sodo, allenata bene con  individualità che possono risolvere le partite, però pure loro possono concedere qualcosa. Per questo, dovremo tenere conto di tutto ciò. Il Torino ha dieci partite vere nelle gambe, è un piccolo vantaggio che hanno, ma io guardo la crescita della mia squadra, che ho visto più arrabbiata e sono convinto faranno una buona prestazione con il cuore e con senso di appartenenza. Il nostro è un cammino di sofferenza, ora inseguiamo la prima vittoria, i primi punti, ma senza assillo: I miei ragazzi lo meritano per il lavoro in allenamento e per quello che danno in partita”. La pausa di campionato ha aiutato anche il Lecce a migliorare la propria condizione atletica. Dagli impegni con le nazionali sono rientrati pure Majer, che non è stato impiegato nelle due partite della Slovenia, e Benzar, il quale ha giocato solo la prima partita della Romania. “Per quanto riguarda gli ultimi arrivati, oggi stanno sicuramente meglio – spiega -, vedo dei giocatori più brillanti, e passi avanti si sono avuti pure sul piano tattico”. Periodo che ha giovato soprattutto a Babacar, ultimo arrivato. “Ha dato dei segnali di un giocatore forte – sostiene -, lo aspettiamo perché sappiamo quello che ci può dare. Lui e farias sono un po’ più indietro rispetto a Falco, La Mantia e Lapadula, però si sono allenati molto bene e possono essere armi di grandi qualità per la squadra. Mancosu? Ci vorrà ancora un mese per vederlo ai livelli della passata stagione”. Liverani conferma il periodo di sette, otto partite per fare delle valutazioni prima di fare scelte più definite. “Lo spazio lo avranno tutti – ribadisce -, anche perché dopo Torino avremo tre partite in sette giorni. Sta a loro, tuttavia, durante il campionato, conservare il posto o farselo sfilare da un compagno. Qui c’è grande unione e competizione per giocare, sono tutti mediamente titolari”. In attacco il tecnico romano ha grande scelta. “I numeri sono relativi – aggiunge -, giocheremo sempre con tre giocatori offensivi che, per le loro caratteristiche, possono dare varie sfumature alla manovra avanzata”.

 

 

 

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