Per una colonscopia attese da 12 a 26 mesi

LECCE- Nel Salento per un esame al colon occorre attendere per i più fortunati il prossimo marzo e per i meno si oscilla dai 12 mesi ai 26 per uno screening che potrebbe esser di vitale importanza

Cosa è la colonscopia o coloscopia? È un esame utile principalmente per coloro che vantano all’interno della propria famiglia casi di tumore al colon ma anche per tutti coloro che dopo il mezzo secolo di vita rilevano sangue nelle feci. Nel Salento, malgrado la serietà del personale medico e paramedico, risulta difficile poter prevenire od ottenere una diagnosi in tempi stretti viste le situazioni di necessità e la carenza di strumenti. Con una colonscopia si monitorano le parti interne del colon per comprendere se esistano masse tumorali, lesioni od ulcerazioni. Le liste d’attesa, per questa diagnosi come per altre, non agevolano una prevenzione od un intervento diretto per eliminare, attraverso appunto la colonscopia, tumori piccoli o di iniziale formazione. Nel Salento il paziente più fortunato potrebbe ambire all’esame diagnostico per fine marzo 2020 presso l’ospedale di Casarano per poi passare, a piè pari, presso le altre sedi della provincia direttamente al prossimo autunno, non quello che da qui a pochi giorni entrerà, ma l’autunno 2020 quindi successivamente ai prossimi 12 mesi. Per Lecce capitolo a parte e ben più preoccupante!

Il reparto del Vito Fazzi, pur grazie alla continua presenza ed abnegazione del Prof. Dell’Anna e della sua equipe, non riesce ad accettare prenotazioni per una colonscopia, come emerso da utenti recatisi al Cup, prima del prossimo novembre 2021 cioè oltre 25 mesi partendo da oggi. Sono anni che permane una situazione del genere malgrado dal 2005 la Regione faccia finta di voler compiere quella rivoluzione sanitaria spesso pubblicizzata ma mai garantite per la salute pubblica

 

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