Carabinieri, s’insedia il comandante Dembech: priorità è lotta alla criminalità

LECCE- Ha scelto di tornare lì dove, nel 1996, ha fatto la sua prima esperienza da tirocinante prendendo “l’impegno di preservare la bellezza e la sicurezza di questo territorio”. Paolo Dembech, nuovo comandante provinciale dei carabinieri di Lecce, si presenta così nella sede dell’Arma in via Lupiae, dove si è insediato da due giorni prendendo il posto di Giampaolo Zanchi. “Eredità difficile da mantenere, visti i livelli di efficienza raggiunti”, chiosa lui.

46 anni, trevigiano, laureato in Giurisprudenza, il suo ultimo incarico triennale lo ha visto a capo della Sezione “Impiego delle forze e legislazione penale” dell’Ufficio Legislativo del Ministro della Difesa.

Ora torna ad occuparsi di dinamiche territoriali anche con la maturità operativa acquisita, tra le altre esperienze, anche in sei anni in Campania e poi a Messina.

Ha le idee chiare sulle priorità: servizi di prossimità per il cittadino e lotta alla criminalità organizzata. Spingere sulla prevenzione e il controllo del territorio è la linea che il colonnello Dembech intende tracciare.

Si rinnova in parte anche la squadra dei carabinieri: al posto di Paolo Nichilo, al comando del nucleo investigativo del Reparto operativo è arrivato Francesco Mandia, 38 anni, già comandante della compagnia di Capua; alla guida del nucleo oeprativo della Compagnia di Lecce, invece, c’è Umberto Cerracchio, 28 anni, milanese, formatosi presso la scuola allievi di Reggio Calabria. A coordinare la compagnia di Casarano, invece, c’è Massimiliano Cosentini, 38 anni, di Catanzaro, che giunge dal nucleo operativo della compagnia di Bianco, Reggio Calabria.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*