Operazione Movida: patteggiamenti e Riesame per le scarcerazioni

LECCE- Sei degli indagati coinvolti nell’operazione Movida della Squadra Mobile di Lecce potrebbero patteggiare la pena. Nelle scorse ore i legali hanno depositato sia l’istanza di patteggiamento, che ha avuto per i sei, tra i quali l’ex portiere del Lecce Davide Petrachi, il parere favorevole del pm della Dda Guglielmo Cataldi, sia l’istanza di scarcerazione. Per questo (difeso dagli avvocati Salvatore Donadei e Raffaele Benfatto) è stato chiesto il patteggiamento a 1 anno e 4 mesi.

Si punta a far riottenere la libertà agli indagati ai quali il gip Giulia Proto aveva confermato il carcere dopo gli interrogatori. Per questo sarà importante la decisione dei giudici del Riesame dove molte delle posizioni saranno discusse venerdì 13 settembre. Sul patteggiamento dovrà invece esprimersi il gup D’Ambrosio che dovrà fissare un’udienza.

Con l’operazione Movida gli agenti della Squadra Mobile avevano ad agosto arrestato 14 persone accusate di spaccio di cocaina a Lecce, San Foca, Porto Cesareo e nelle marine di Nardò. Molte di loro erano state sorprese in flagranza di reato a spacciare da agenti sotto copertura, prevalentemente dinanzi all’ingresso o nei pressi dei locali. Per uno di questi, il Fico d’India di Nardò, il 7 settembre il questore ha disposto la sospensione per 25 giorni dell’attività.

Tra gli avvocati difensori Marco Elia, Massimo Muci, Tommaso Valente, Massimo Zecca, A. Frassanito.

 

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