Petriccione si prepara al debutto: “Tanto entusiasmo e senza paura”

Jacopo Petriccione, 24 anni, centrocampista del Lecce (foto Pinto)

ACAJA (LECCE) – (di Tonio De Giorgi) Del probabile undici che affronterà l’Inter circa la metà sarà al debutto in Serie A. Tra questi pure Jacopo Petriccione, centrocampista, autore di uno dei due gol promozione, lo scorso maggio contro lo Spezia. “Sono riuscito a realizzare quanto accaduto solo alcuni giorni dopo – ammette -, quel gol non lo dimenticherò mai”. Come non dimenticherà il debutto in Serie A, lunedì sera al Meazza contro l’Inter. “Finora sono entrato al Meazza solo da spettatore, per una partita del Milan, con alcuni miei amici – dice -. Sarà un giorno importante: giocare in uno stadio che è tra i più belli d’Italia e d’Europa, tutto veramente emozionante”. A sostenerlo, lunedì sera, sulle tribune del Meazza ci saranno pure i suoi genitori, Sabrina e Vito. “Se oggi gioco in Serie A lo devo anche loro – continua -, ed essere arrivato fin qui è un premio anche per loro, sono felice per questo, so quanto sono orgogliosi di me perché hanno fatto tanti sacrifici e senza di loro non sarei qui sicuramente”. Petriccione è uno che crede nel destino e lo dice ancora più convinto se pensa che Liverani lo ha incontrato due volte nel giro di pochi anni. “Non finirò mai di ringraziarlo per la fiducia che mi ha dato la scorsa stagione – racconta -, ma anche quando giocavo nella Ternana. Mi considero fortunato fortunato altrimenti non so dove sarei ora. Liverani ti martella in continuazione, pretende il massimo da ognuno di noi”. Sarà così anche lunedì sera nonostante il divario tecnico tra le due formazioni. “Proveremo a giocarci la nostra partita – aggiunge -, avere un atteggiamento difensivo ci porterebbe a fare una brutta figura. Poiché è la prima giornata e non abbiamo nulla da perdere scenderemo in campo con il nostro entusiasmo e la nostra voglia cercando di fare bene. Anche in A cercheremo di proporre il nostro gioco anche in Serie A, se ci snaturassimo penso che perderemmo tanto, quindi continuiamo su questa strada perché solo così possiamo fare qualcosa di importante”. La sfida presenta non poche difficoltà e Liverani sta preparando adeguate contromisure, magari pure con compiti particolari per Petriccione, sperando che possano limitare la formazione di Antonio Conte. “Il centrocampo della squadra neroazzuura è di assoluta qualità, chiunque giochi è un campione – ammette -. Poi penso anche a Barella e Sensi, i quali sono tra i giovani italiani più forti in questo momento. E poi leggo il nome di Brozovic, tra i più forti in Europa, ma anche Vecino”.

 

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