Da Monfalcone alla Notte della Taranta: il “viaggio impresa” di Elisa

MELPIGNANO – Raggiungere la meta per lei, una degli ospiti più attesi, non è stato facile. A farle dimenticare gli intoppi, in sala prove, per fortuna ci ha pensato il fascino dei tamburellisti. Elisa, tra i protagonisti della notte della Taranta in scena questo sabato, l’arrivo nel Salento ha dovuto letteralmente sudarlo. Lo ha raccontato in un post su Instagram che la immortala seduta per terra insieme ai due figli, a bordo del treno che è diretto a Melpignano.

“Doveva essere un viaggio un pó lungo ma bello da Monfalcone al Salento… invece è stata un’impresa -ha scritto- qui eravamo seduti per terra dopo essere stati trasferiti da un treno freccia a un intercity…vicissitudini varie mi portano a scrivervi da un van ancora in movimento, ma a un’ora dalla destinazione. Eddaje. Bambini bravissimi xò. Hanno resistito e ora russano come Bud Spencer qui accanto a me incuranti delle mega buche che becchiamo ogni 7-8 secondi. Rock’n roll”.

A chiusura del post, l’hashtag “amerai il finale”. E così è stato. In conferenza la cantante, adesso impegnata nelle ultime prove insieme all’orchestra, ha raccontato il suo “viaggio studio” in questa terra, così come lo ha ribattezzato: una full immersion che del Salento le ha consentito di apprezzare le tradizioni, la cultura, la gente.

Il momento più emozionante? Quello in sala prove, quando ad esibirsi sono stati i tamburellisti. “Uno spettacolo da godere con occhi e orecchie ben aperti” ha commentato.

“Prove de Fuego”, così le ha ribattezzate la cantante che tra qualche ora varcherà un palco infuocato dal ritmo che tanto l’ha colpita.

 

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