Tanto lavoro per Meluso: c’è una squadra da sfoltire

Mauro Meluso, direttore sportivo del Lecce

LECCE (di M.C.) – Il mercato estivo 2019-20 del Lecce, che possiamo definire scoppiettante in entrata, ha registrato gli arrivi di Vera, Shakhov, Gabriel, Benzar, Lapadula, Rossettini, Lo Faso, Gallo, Dell’Orco, Rispoli e Farias, oltre al riscatto di Meccariello e Riccardi, in uscita è fermo alla cessione di Marino al Venezia e il compito del diesse Mauro Meluso è di movimentarlo urgentemente perché ci sono molti calciatori in esubero.
Sono matasse da sbrogliare per trovare la soluzione ideale che permetta alla società di Via Col. Costadura di sfoltire la rosa e il monte ingaggi.
E dunque si cercano sistemazioni in prestito per Tsonev e Riccardi che interessano rispettivamente al Monza e al Pisa, così come dovrebbero uscire per maturare ulteriormente Dubickas, Megelaitis, Dumancic e probabilmente Gallo e forse Haye; stesso discorso per uno dei portieri Bleve e Chironi.
Ai saluti finali, a titolo definitivo, ci sono Cosenza che ha tanto mercato in C ma potrebbe anche accasarsi in B al Cosenza, Pettinari che potrebbe tornare a Crotone, e Saraniti ambito da diverse società di serie C ma vicino al Monopoli; così come dovrebbero essere ceduti in prestito i giovani Milli e Pierno.
Tutti calciatori che hanno richieste e mercato bisogna però soddisfare aspettative ed esigenze di tutti.
Tanto lavoro dunque per Meluso che ha avuto la fortuna di poter spendere senza prima cedere grazie alla solidità di una società con i conti in regola e con le idee chiare; adesso però prima di regalarsi una mezzala e un attaccante di spessore e chiudere la rosa in bellezza bisogna cedere.

 

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