Feste nonostante i dinieghi, sigilli al parco Manà di Vernole

VERNOLE- Sotto sequestro un ettaro del parco Manà, nelle campagne di Vernole, a 650 metri dalla costa adriatica e a circa un chilometro da Località Specchia Ruggeri. Luogo cult dell’estate salentina per i vari eventi lì organizzati, è finito sotto chiave la sera della vigilia di ferragosto. I carabinieri hanno apposto i sigilli contestando le violazioni degli articoli 650 (inosservanza dei provvedimenti dell’autorità) e 666 (spettacoli pubblici senza licenza) del codice penale, per aver cioè organizzato serate di intrattenimento nonostante il diniego avuto per ragioni di sicurezza e ordine pubblico. Sorte simile a quella del Parco Gondar di Gallipoli, del Samsara e di altri luoghi simbolo del divertimento estivo.

Il responsabile dei servizi Sue e Suap del Comune, il 12 agosto scorso ha ordinato al rappresentante legale della società di cessare immediatamente ogni attività di intrattenimento musicale e di somministrazione di alimenti e bevande oganizzata nel luogo, che ufficialmente è destinato all’attività di area per la sosta dei camper. Nel provvedimento si fa riferimento al “grave pericolo per la sicurezza degli avventori”. Si esplicita, infatti, che vi sono problematiche inerenti “l’agibilità, il superamento dei limiti acustici all’interno di un’area Sic (Le Cesine, ndr) e la sicurezza della viabilità e delle vie di fuga”.

La società aveva presentato la Scia il 2 agosto scorso, in vista di nove serate di “food beverage e musica d’ascolto”, concentrate soprattutto nella settimana di ferragosto e pubblicizzate anche sui social. Ha incontrato il niet del Comune, ma  “la manifestazione del 10 agosto, da informazioni assunte, si è regolarmente svolta”, ha scritto la dirigente comunale.

Nell’ordinanza di quattro giorni fa, ha aggiunto che si ritiene “fuorviante” il fatto che i gestori abbiano riportato la dicitura di “destinazione ad area camper ad uso occasionale di pubblico spettacolo all’aperto”, in quanto quella zona è stata data in concessione dal Comune essenzialmente per parcheggio camper e roulotte. Non solo, viene ricordato che lo scorso anno è stato negato il permesso per un evento musicale per cui si prevedeva la presenza di 1500 persone (il parco ha una capienza inferiore a 200 persone), poiché, tra le altre carenze, non erano garantite le vie di fuga né si aveva la deroga ai limiti acustici. La stessa relazione acustica allegata alla Scia ha ammesso che l’impianto elettroacustico da utilizzare nelle manifestazioni di questi giorni non avrebbe rispettato i limiti fissati per quella zona, che ricasde in “area particolarmente protetta”. Il resto dell’area camper, al di fuori della porzione di un ettaro sequestrata, resta libero.

Nel diniego dell’ente, infine, viene rimarcato il fatto che “il Comune non ha ancora ad oggi potuto rilasciare il certificato di agibilità a seguito dei lavori effettuati dalla società che aveva in precedenza in locazione l’area”, poiché neanche dopo sarebbero state prodotte le certificazioni necessarie.

 

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