Taranto, il Wind day offusca il ferragosto: ai Tamburi con le finestre chiuse

TARANTO- Un ferragosto in casa, con le finestre e le porte chiuse: a Taranto è di nuovo Wind day, che non si traduce semplicemente come giorno di vento ma come giorno di pericolo. Significa che per questa giornata, Arpa Puglia ha diramato l’allerta per l’alto rischio che, a causa delle raffiche provenienti dall’area industriale, possano sollevarsi le polveri del parco minerale del siderurgico, andando a indondare il vicino rione Tamburi.

Foto da pagina Fb “Taranto è lui”

“Si invitano i cittadini residenti, soprattutto nelle aree prospicienti la zona industriale, a consultare, osservandole, le misure precauzionali contenute nel protocollo di comportamento già noto e pubblicato sul sito istituzionale dell’Asl Taranto” ha avvertito l’Arpa. La direzione scientifica, infatti, interviene in base al Piano del 2012 relativo alle misure di intervento per il risanamento della qualità dell’aria del quartiere, specie per gli inquinanti benzoapirene e PM10.

Una iattura per Taranto, anche ora che sono in corso i lavori per la copertura del parco minerali ArcelorMittal, cantiere avviato nel febbraio 2018 e che dovrebbe essere ultimato a fine anno. Questo Wind day arriva in un giorno clou per la città ionica e rischia di offuscare la sua immagine turistica, proprio nel momento in cui è forte il richiamo della sua città vecchia, del Castello aragonese e del Museo archeologico, oltre che quello del mare. Non a caso sono sold out i collegamenti da e per l’isola di San Pietro, con le motonavi dell’Amat, l’azienda del trasporto pubblico, Adria e Clodia, che hanno quasi terminato i posti disponibili a bordo per un totale di circa mille passeggeri.

 

Foto di copertina di Gaspare Ressa

 

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