Sub disperso nelle acque di Torre Rinalda. Salvato dagli operatori in idromoto

TORRE RINALDA- Paura nella tarda mattinata di mercoledi nelle acque di Torre Rinalda, dove un sub non è riuscito a tornare a riva dopo un’immersione a causa del molto agitato. A far scattare l’allarme, dopo che qualcuno ha notato la prolungata assenza dell’uomo, è stata la Capitaneria di Porto che ha allertato il servizio di soccorso della Società Nazionale Salvamento, sezione di Lecce, che dalla scorsa settimana è attivo gratuitamente sulla spiaggia di Torre Chianca.
Due operatori, Michael Mazzeo e Micaela Colucci, sono partiti dal lido Sanbasilide a bordo di una idromoto affrontando delle onde molto alte, ed hanno raggiunto il sub, M.P., che si trovava in difficoltà a 250 metri dalla costa. Una volta individuato, l’uomo è stato caricato sulla barella e condotto in spiaggia dove ad attenderlo c’era già la Capitaneria.
Si tratta del terzo recupero in una settimana da parte degli operatori del servizio gratuito di primo soccorso nato allo scopo di rafforzare il pattugliamento per la sicurezza in mare sulle coste salentine. Dalla prossima settimana il servizio si sposterà presso il Lido York di San Cataldo.

 

 

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