Vendetta violenta per il parente detenuto: picchiano a sangue l’amante della moglie

BRINDISI – Hanno sorpreso la moglie del loro parente, che attualmente è detenuto in carcere, in auto con un altro uomo. E allora hanno riempito di botte quest’ultimo, riducendolo in fin di vita.

Gli agenti di Polizia della Squadra Mobile della Questura di Brindisi nella notte hanno arrestato, su esecuzione di provvediemnti cautelari emessi dalla Procura, due in carcere e uno ai domiciliari, tre persone: una donna e i suoi due figli. Sono ritenuti responsabili di tentato omicidio. Si tratta di Vito e Giuseppe Cavaliere, e Annunziata Antonicelli. La vittima dell’aggressione è un ragazzo brindisino, reo di aver intrapreso una relazione sentimentale con la moglie del loro congiunto, mentre questi è recluso. Inizialmente gli investigatori pensavano di trovarsi di fronte a una rapina violenta, perché quella sera alla vittima fu anche portata via l’auto.

E invece sotto a quell’episodio c’era una faida familiare, una vendetta a difesa dell’onore del parente detenuto.

 

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