Liverani: “Voglio un attaccante forte, di qualità, di livello internazionale”

Fabio Liverani, 43 anni, allenatore del Lecce. Terza stagione sulla panchina giallorossa

LECCE – (di Tonio De Giorgi) Per il momento Liverani sta misurando il livello di allenamento della propria squadra. Per sincerarsi della forza dei giallorossi bisognerà attendere i primi impegni ufficiali poiché non è stato possibile organizzare amichevoli, anche per scelta avendo tanti uomini a disposizione. “Finora tutto bene – ha detto il tecnico giallorosso -, registriamo solo gli intoppi per Mancosu, Shakhov e Benzar, ma presto li avremo a disposizione”. Anche l’allenatore giallorosso guarda ai possibili arrivi che serviranno a completare l’organico a disposizione. “Non siamo ancora al 2 settembre, quindi non sono preoccupato – ha precisato -, sono in sintonia con la dirigenza per tutto ciò che sarà fatto”. Il tecnico romano preferisce non commentare i nomi che circolano e sono associati al Lecce. “Non lo faccio perché Yilmaz è diventata una telenovela – aggiunge -, di Babacar non parlo: non è un nostro giocatore; intanto lavoro con i giocatori che ho a disposizione”. Non fa mistero, invece, sui ruoli da coprire o da arricchire. “Serve un terzino destro (Fiamozzi non sarà pronto prima di ottobre, ndr), un centrale mancino, uno o due attaccanti e un centrocampista, una mezzala di fisicità”. Non uno, ma ben due attaccanti, quindi. “Deve essere un giocatore forte, di categoria, che conosca molto bene il calcio italiano ed europeo, di livello internazionale, deve essere un giocatore che alzi il livello”. Molto chiara la descrizione e l’identikit è ben lontano da quello di Babacar. Spera presto di vedere all’opera Shakhov, il quale potrà essere impiegato anche dietro le punte come faceva al Paok nel 4-2-3-1, un modulo che Liverani proverà come pure il 4-3-3. Tra i nuovi arrivati Vera ha dato finora poche garanzie difensive. “Si deve ancora abituare – sostiene -, lui è un giocatore di fascia, ha grandissima forza fisica, calcia forte e di precisione, è molto propenso alla fase di spinta. Contro il Frosinone ha fatto molto bene dal centrocampo in su con Calderoni che gli copriva le spalle”. Per quanto riguarda il mercato in uscita, per Riccardi si sta cercando una destinazione dove possa giocare con continuità, come per Gallo, Pierno e Felici. Lo Faso, invece, resterà a disposizione di Liverani. “La squadra per il momento ha ritrovato lo spirito e la volontà – conclude -, ora dobbiamo ritrovare la qualità del gioco”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*