Scontro nella maggioranza di Salvemini su Lupiae

LECCE – Non accenna a placarsi la polemica sulla nomina di Alfredo Pagliaro in qualità di nuovo manager della Lupiae servizi che va a sostituire il vecchio consiglio di amministrazione. Dopo essersi scrollato di dosso le accuse mosse dai banchi dell’opposizione, il sindaco si ritrova a fare i conti con quelle mosse all’interno della sua stessa maggioranza.

A lamentare scarsa condivisione prendendo le distanze dalla scelta fatta il solitaria è il Partito Democratico. All’indomani della riunione del coordinamento politico del pd leccese, alla presenza del gruppo consiliare, degli assessori, dei parlamentari nazionali e regionali, il documento approvato all’unisono parla chiaro: da oggi le regole del gioco devono cambiare. D’ora in poi la partita si gioca in squadra, senza se e senza ma.

“Il sindaco Salvemini, nell’esercizio delle sue prerogative istituzionali -si legge nella nota del pd– ha nominato il dott. Dino Pagliaro amministratore unico di lupiae servizi spa. Il sindaco correttamente si è assunto la piena responsabilità della decisione. Il PD della città di Lecce nel ribadire e confermare l’impegno al pieno e convinto sostegno del Sindaco e della giunta, dichiara di non condividere la scelta compiuta restando coerente alle battaglie ed alle posizioni espresse negli anni dal nostro partito dai banchi dell’opposizione”.

A prendere le difese del primo cittadino interviene Puglia Popolare. “Un opposizione costruttiva non avrebbe mai dovuto avviare un azione di attacco personale insulsa -replica al Pd- sapendo bene che le regole sono normate e si tratta di un incarico fiduciario e non di un concorso pubblico. Nessuna inconferbilita’ esiste in quanto il Dottor Alfredo Pagliaro non poteva esercitare il ruolo di Consigliere Comunale fino alla verifica dei requisiti che doveva avvenire nel primo Consiglio. Le reazioni scomposte dimostrano che la perdita del potere non è stata ancora digerita….ma tant’è”.

Intanto per lunedì pomeriggio il primo cittadino ha già programmato l’incontro con il personale della partecipata di Palazzo Carafa. Al suo fianco ci saranno l’amministratore unico, il collegio sindacale e il revisore legale.

 

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