Il Marocco acquista intere linee di produzione dei frantoi

SALENTO – Anche il Marocco acquista e porta via pezzi di Salento, intere linee di produzione dei frantoi in provincia di Lecce vendute all’estero in Marocco e Tunisia, un colpo durissimo alla filiera olivicola, stretta tra le beghe dei reimpianti e il calo della produzione che ha azzerato l’attività degli impianti di trasformazione, denuncia Coldiretti Puglia.

Aumentano nel 2019 di 13 volte le importazioni di olio dal Marocco, con l’addio a 6 bottiglie di extravergine Made in Italy su 10 sugli scaffali dei supermercati per effetto del crollo in Puglia del 65% fino anche all’80% della produzione di olive, dice ancora Coldiretti.   

Dall’autunno 2013, data in cui è stata accertata su un appezzamento di olivo a Gallipoli, la malattia – sottolinea Coldiretti – si è estesa senza che venisse applicata una strategia efficace per fermare il contagio che, dopo aver fatto seccare gli ulivi leccesi, ha intaccato il patrimonio olivicolo di Brindisi e Taranto, con effetti disastrosi sull’ambiente, sull’ambiente, l’economia e sull’occupazione.

 

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