Ferrovie Sud Est, al via i lavori per l’elettrificazione

ATR 220-019 delle Ferrovie del Sud-Est a Nardo'

SALENTO-  Potrebbe – e dovrebbe – essere l’inizio della svolta nei trasporti salentini: partono i lavori per trasformare le Ferrovie Sud Est, in un futuro si spera non lontano, in metropolitana di superficie.

In mattinata, la società ha consegnato all’impresa appaltatrice il cantiere per l’elettrificazione della linea Martina Franca–Lecce-Gagliano del Capo e Maglie-Otranto. Non è ancora il traguardo a cui si tende da tempo, ma è un primo passo, fondamentale verso quell’obiettivo, perché in questo modo la dorsale salentina potrà essere connessa alla rete ferroviaria nazionale, cioè ai binari di Rete Ferroviaria Italiana, attraverso le linee Bari-Taranto e Lecce–Brindisi–Taranto, già elettrificate, e si potrebbe garantire una maggiore offerta nell’area suburbana di Lecce.

Sono 130 i milioni di euro investiti, fondi regionali del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020. Il cantiere durerà almeno quattro anni. In questi primi due mesi, tra agosto e settembre, verranno eseguite le opere di predisposizione del cantiere e avviate le operazioni propedeutiche, mentre il cantiere sarà pienamente operativo nel mese di ottobre.

I lavori prevedono anche interventi di ammodernamento e potenziamento tecnologico su 28 passaggi a livello, per innalzare gli standard di sicurezza e di efficienza, e verranno installati circa 2,6 km di barriere acustiche. Stando ai dati diffusi dall’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini, “nei cantieri saranno impiegati circa 150 unità lavorative e 25 mezzi d’opera”.

Un primo passo, si diceva, che servirà soprattutto a diminuire i tempi di percorrenza e creare connessioni con il resto della rete. Resta esclusa, però, al momento la tratta ionica per Gallipoli. Per il traguardo della metropolitana di superficie, che dovrebbe garantire un vagone ogni mezz’ora, poi, serve anche altro, sia a livello infrastrutturale che tecnologico. E tenere alta l’attenzione sui trasporti.

 

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