Trovato il corpo di Matteo: strazio a Porto Cesareo

PORTO CESAREO – Era a pochi metri da dove il ragazzo era scomparso, risucchiato dalle onde. È stato trovato poco fa il corpo senza vita di Matteo, morto nel mare di Porto Cesareo a 18 anni. Era nello specchio d’acqua antistante il lido Le Dune.

L’epilogo più drammatico che ormai purtroppo ci si aspettava, ma che la famiglia ha sperato fino all’ultimo istante potesse, per miracolo, essere diverso.

Matteo Ubaldi era di Spoleto ed era in vacanza nel salento insieme alla famiglia e a un amico. Il mare era molto agitato dal forte vento di Libeccio, domenica pomeriggio, quando è avvenuta la tragedia. Il 18enne stava facendo il bagno con il suo amico. Il mare in burrasca ha subito messo in difficoltà i bagnanti. Matteo è sparito tra i cavalloni. La madre era sotto choc perché l’intera scena si è svolta sotto ai suoi occhi. Per tutto il pomeriggio e fino a sera la zona è stata battuta palmo a palmo, con elicotteri e natanti, con i sommozzatori dei vigili del fuoco e le idromoto. Dall’alba di oggi le ricerche, interrotte per la notte, sono riprese nel mare che nel frattempo si era calmato. Nel pomeriggio, il triste ritrovamento, proprio a opera di una idromoto.

 

 

 

 

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