Il Lecce chiude il ritiro in bellezza: poker al Frosinone

TRENTO – Allo stadio Briamasco di Trento Lecce e Frosinone si affrontano in una gara amichevole che sancisce la fine del ritiro per i salentini che chiudono in bellezza battendo per 4 a 1 i ragazzi di Nesta.

Liverani manda in campo Lo Faso dal primo minuto dietro le punte Lapadula e La Mantia.
Modulo a specchio 4-3-2-1 per entrambe, oltre ai tre sopra citati per il Lecce presenta Gabriel in porta con Benzar a destra, Lucioni e Rossettini centrali e Calderoni a sinistra con Majer, Tachtsidis e Tabanelli in mezzo al campo.
Nesta sceglie Bardi; Zampano, Szyminski, Ariaudo, Beghetto; Paganini, Maiello, Gori; Matarese; Trotta, Citro.

La partita è viva sin dai primi minuti e partono meglio i ciociari che con Gori graffiano i guanti di Gabriel due volte dopo al 12°.
Il Lecce prova la via del gioco e del fraseggio e al 21° potrebbe passare in vantaggio ma Lapadula non ci arriva per poco. Al 26° ci prova Lo Faso.
A rompere gli equilibri stappando la gara ci pensa Paganini al 27° che finalizza e batte Gabriel dopo contropiede nato a seguito di un fallo non fischiato dall’arbitro su Majer.
Il Lecce chiude in avanti ma la prima frazione termina 1-0 per i ragazzi di Nesta.

I salentini tornano in campo con Vigorito, Meccariello, Vera e Falco al posto di Gabriel, Rossettini,, Calderoni e Lo Faso. E subito dopo al 55° dentro Petriccione per Tachitsidis.
Falco subito vivace, c’è più brio in campo e dai suoi piedi, su punizione arriva l’assist per Meccariello che batte Bardi.
Al 59° Haye per Tabanelli, continua il valzer delle sostituzioni, ed incomincia a ballare anche il Frosinone che cambia Szyminski con Krajnc al 58° e Maiello fuori per Vitale al 61°; poi continua il Lecce, al 65° Pierno per Benzar e al 66° Dubickas per La Mantia e al 70° Riccardi rileva Lucioni.
Il Lecce gioca meglio, Falco e gli inserimenti di Meccariello hano cambiato gli equilibri della gara ed è proprio il Messi del Salento a trovare il raddoppio ribaltando le sorti della gara a 18 minuti dal termine.
Subito dopo ancora un cambio al 78° dentro Gallo fuori Majer e nel Frosinone Volpe per Citro.
E poi arriva il tris del Lecce con Lapadula che colpisce da rapace un pallone partito dai piedi di Gallo al minuto 80.
Il Lecce ormai padrone del campo serve il poker allo scadere con Dubickas che servito da Lapadula non sbaglia.

Tante note positive per il Lecce di questa sera: Benzar, La Mantia sempre mobile, Meccariello, Falco, Lapadula e tutti i ragazzi che si fanno trovare sempre pronti. Poi c’è da evidenziare l’identità ben precisa che è quella dello scorso anno, bel fraseggio e pazienza per cercare la via del gol.
E con l’arrivo di quelle tre o quattro pedine che Meluso cerca, il puzzle per Liverani sarà completo, ed il mister potrà regalare gioco in un Via del Mare stracolmo di gente.
Adesso si torna a casa, è stato un buon punto di partenza per il nuovo Lecce 2019-20

IL TABELLINO

LECCE-FROSINONE 4-1

LECCE (4-3-1-2): Gabriel (46° Vigorito); Benzar (65°Pierno), Lucioni (46° Meccariello), Rossettini, Calderoni (46° Vera); Majer, Tachtsidis (55° Petriccione), Tabanelli (59° Haye), Lo Faso (46° Falco), Lapadula, La Mantia (66° Dubickas). A disp: Bleve, Chironi, Gallo, Dumancic, Shakhov, Felici, Quarta, Radicchio, Riccardi. Allenatore: Liverani

FROSINONE (4-3-1-2): Bardi; Zampano, Szyminski (58° Krajnc), Ariaudo, Beghetto; Paganini, Maiello (61° Vitale), Gori; Matarese; Trotta, Citro (78° Volpe). A disp: Iacobucci, Trovato, Bastianello, Verde, Salvi, Errico, Tribuzzi, Chisbah, Brighenti, Obleac. Allenatore. Nesta

MARCATORI: 26° Paganini, 47° Meccariello, 72° Falco, 80° Lapadula , 90° Dubickas

ARBITRO: Donda di Gradisca

 

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