Centro storico: Consiglio di Stato conferma sentenza Tar su cambio destinazione. Miglietta: ” Procedimento ancora aperto”

LECCE- Il Consiglio di Stato non sospende la decisione del TAR ed ordina al Comune il deposito di una documentata relazione sulle attività commerciali autorizzate alla somministrazione di alimenti e bevande riconducibili ad attività di ristorazione, in locali posti al piano terra di stabili aventi caratteristiche analoghe al locale della ricorrente, nonché i provvedimenti rilasciati per autorizzare le predette attività di ristorazione e le norme di riferimento applicate dal Comune a tal fine, anche con specifico riferimento alla disciplina delle NTA.

La prossima udienza è fissata per il 9 novembre. “Siamo per ora molto soddisfatti -afferma l’avv Daniele Montinaro- credo che il Comune abbia perso una occasione fornitagli dal Tar Lecce per mettere mano ad una situazione paradossale, direi pirandelliana, che ormai va avanti da decenni”.  La replica dell’Assessore Rita Miglietta: “Il procedimento è ancora aperto. L’amministrazione conosce la situazione dei luoghi e bisognerà verificare che tutti gli esercizi che sono nell’ambito siano in regola con le disposizioni normative vigenti. D’altra parte noi abbiamo già annunciato sia in campagna elettorale che in altre occasioni, da quando è iniziato il mandato che valuteremo in sede di pianificazione urbanistica nuove possibili cambi di destinazione d’uso laddove ci siano i requisiti igienico sanitari. Va da sé che la pianificazione urbanistica è un diritto dell’ente locale che deve garantire un equilibrio urbanistico. Per salvaguardare un’offerta commerciale ricca e diversificata ed evitare una omologazione dell’offerta.

 

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