Palazzo Marchesale, per il Tar l’acquisto è legittimo

LIZZANO – E’ legittimo l’acquisto del Palazzo Marchesale di Lizzano effettuato dal Comune esercitando il diritto di prelazione.
E’ quanto ha riconosciuto il T.A.R. di Lecce – Presidente Di Santo accogliendo le tesi difensive svolte nell’interesse del Comune di Lizzano dall’avvocato Ernesto Sticchi Damiani nel giudizio proposto dall’acquirente privato del Palazzo Marchesale che aveva impugnato gli atti con i quali il Comune di Lizzano aveva esercitato il diritto di prelazione assegnatogli dalla legge, assumendone la tardività rispetto al termine di 60 giorni (decorrente dall’avvenuta trasmissione dell’atto con il quale erano state comunicate le condizioni dell’acquisto) entro il quale avrebbe potuto essere, per l’appunto, esercitato.
Il T.A.R. respingendo con motivazioni di merito l’istanza avanzata per la sospensione dell’efficacia degli atti impugnati, ha riconosciuto la tempestività dell’esercizio del diritto di prelazione assegnato dalla legge al Comune di Lizzano e, conseguentemente, la piena legittimità degli atti.
Il Palazzo Marchesale di Lizzano è uno dei simboli principali del Comune dal quale è stato acquistato anche a seguito di una campagna avviata per ottenere contributi da privati che, con la loro adesione, hanno mostrato l’interesse che l’edificio storico venga reso fruibile al pubblico e destinato ad usi a beneficio dell’intera collettività. Numerose le iniziative svolte nei mesi scorsi che poi hanno devoluto il ricavato per la partecipazione all’acquisto dello stesso.

 

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