Tentata violenza su una studentessa Erasmus: condannato senegalese. Ma è irreperibile

LECCE- Un anno e otto mesi di carcere per Lamine Gueye, il 21enne originario del Senegal ma domiciliato a Lecce, arrestato due anni fa dopo un tentativo di violenza avvenuto nel centro storico. La vittima è una studentessa svedese di 20 anni che all’epoca dei fatti era a Lecce per l’Erasmus. E’ difesa dall’avvocato Federica Conte. Previsto anche un risarcimento del danno di 10 mila euro. La sentenza è stata emessa oggi dai giudici della Seconda Sezione Penale. Il pubblico ministero Maria Consolata Moschettini aveva chiesto una condanna a due anni e 4 mesi. Il senegalese però è al momento irreperibile. Destinatario di un obbligo di dimora si è allontanato da tempo e ha fatto perdere le sue tracce.

L’episodio era avvenuto alle prime ore del mattino del 28 giugno 2017 in via Rubichi nei pressi di piazza S.Oronzo. All’arrivo della polizia la ragazza, in lacrime, era in compagnia di altri studenti che le avevano prestato soccorso. Agli agenti aveva raccontato di essere stata aggredita da un giovane di colore che l’aveva aggredita e costretta a subire palpeggiamenti al seno e nelle parti intime. Lamine Gueye fu bloccato poco dopo nelle vicinanze, in via Fazzi, dagli agenti delle Volanti. Dopo essere stato accompagnato in Questura e riconosciuto dalla vittima fu arrestato per violenza sessuale.

 

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