Case popolari, teste pestato nel 2015: arrivano tre condanne

LECCE – A dare il là all’indagine sulla presunta assegnazione indebita di case popolari a Lecce il pestaggio di Piero Scatigna, principale accusatore del sistema corrotto che per anni avrebbe garantito alloggi anche ai non aventi diritto.

Ebbene nelle scorse ore, al termine del processo abbreviato, dal Gup Edoardo D’Ambrosio sono state emesse tre condanne per i presunti aggressori.

Nello specifico: 4 anni e 6 mesi e 6mila euro di multa a Umberto Nicoletti; 4 anni e 6mila euro di multa a Nicola Pinto; 3 anni e 4 mesi e 4mila e 800 euro di multa ad Andrea Santoro.

Per la vittima è stata disposta una provvisionale di 5mila euro. È stata rigettata, invece, la richiesta di risarcimento danni avanzata dal Comune di Lecce e da Arca Sud Salento.

Il collegio difensivo comosto dagli avvocati Giuseppe Presicce, Giancarlo Dei Lazzaretti e Pantaleo Cannoletta attenderà il deposito delle motivazioni per poi impugnare la sentenza in Appello.

 

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