“Più programmazione, anche per la festa di S.Oronzo”: appello degli imprenditori

LECCE- “Locali e attività commerciali rappresentano il cuore pulsante della città. Speriamo che le scelte last minute siano solo un brutto ricordo. Ci aspettiamo coinvolgimento per il calendario di eventi estivi, non da ultima la tre giorni dei Santi Patroni“. A farsi portavoce delle richieste del tessuto imprenditoriale leccese, dalla movida ai negozi di abbigliamento e accessori, sono Danilo Stendardo presidente del coordinamento provinciale locali serali in ConfCommercio, e Daniele Bianchi, presidente di Federmoda Lecce. Quello che chiedono in apertura della stagione estiva si riassume in una sola parola: programmazione. L’appello è ovviamente rivolto a Palazzo Carafa. È lì che auspicano di essere convocati al più presto per scongiurare il rischio del calo di flussi turistici per il quale, già qualche settimana fa, il Sole24Ore lanciava l’allarme. Per restare attrattivi – dicono – bisogna fare squadra.

Tasto dolente, lo ribadiscono all’unisono, l’assenza di una strategia condivisa. Al compromesso si dicono ben disposti. Sul nodo parcheggi e trasporti pubblici, ad esempio, una delle proposte avanzate è quella di garantire uno sconto a chiunque scelga di raggiungere il proprio locale o negozio senza utilizzare l’autovettura. Il banco di prova della collaborazione auspicata con l’amministrazione, fresca di elezione, sarà la tre giorni di agosto dedicata ai Santi Patroni. Le disposizioni sono le stesse dello scorso anno, con qualche accorgimento in più per agevolare il traffico pedonale. Lo spazio riservato agli street food sarà quello antistante al piazzale stadio e quindi lontano dal centro storico. “Tutte buone notizie – commentano – ma non basta. Una festa più dinamica con attrazioni dislocate: sarebbe questo il salto di qualità“.

E.Fio

 

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