Falco è rientrato dalle vacanze: per lui è pronto il prolungamento

Filippo Falco, fantasista del Lecce (foto P. Pinto)
Ottica Salomi
Lecce-Carpi 4-1, il gol di Falco (foto P.Pinto)

LECCE (di M.Cassone) – È uno dei calciatori che ha più stupito nella strepitosa stagione della promozione in serie A, è uno dei “Leccendari”.
Trascinatore silenzioso, incisivo e spettacolare, è poco avvezzo alle luci della ribalta, parliamo di Filippo Falco che tra fughe sulla fascia, dribbling, assist e gol è entrato nel cuore dei tifosi del Lecce.

Nonostante nel mese di ottobre sia stato fuori per infortunio saltando 4 gare, ha collezionato 7 centri, 3 in trasferta, a Benevento, Cosenza e quello decisivo sotto la pioggia di Perugia, 4 in casa, castigando Salernitana, Cremonese, Ascoli e Carpi.
Sono 10 invece gli assist che ha regalato ai compagni e alle platee: contro il Benevento sia all’andata che al ritorno, poi Salernitana, Venezia, Padova, Palermo, Ascoli, Perugia e due nella gara che ha sancito la promozione in A contro la Spezia.

Filippo e Liviana a Brooklyn (foto Instagram)

Falco è stato indispensabile nella manovra di gioco di Liverani ed è riuscito ad esaltare compagni e tifosi, ha un contratto in scadenza a giugno 2021 ma per lui è pronto un prolungamento fino al 2022 con una probabile opzione; lo dovrebbe firmare nei prossimi giorni.
Nelle scorse ore è rientrato nel Salento dalle vacanze che ha trascorso anche a New York con la sua compagna Liviana, così come testimonia la foto postata su Instagram, scattata nel quartiere di Brooklyn.

La società di Via Col. Costadura crede molto nel talento di Pulsano denominato “Messi del Salento”, per la sua fantasia e per il suo ghiribizzo istintivo, e adesso che ha 27 anni, ed è nel pieno della maturità calcistica, deve riprendersi la serie A e dimostrare di poter incidere anche nel massimo torneo dove approdò nella stagione 2015-16 con la maglia del Bologna esordendo nella gara interna persa col Sassuolo: non riuscì a imporsi e collezionò solo 9 presenze di cui solo una dall’inizio.
È passato tanto tempo ed ha fatto ritorno nella città che lo svezzato, lo ha coccolato e osannato fino al taglio del nastro della massima serie e adesso è giunto il tempo di prenderla a morsi questa serie A tanto attesa riconquistata sul campo danzando sul pallone.

 

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