Suicidio nelle campagne? L’autopsia chiarisce i punti oscuri

PORTO CESAREO – Non emergono novità dall’esame autoptico sul corpo di alessandro paladini, 20enne di Porto Cesareo ritrovato senza vita all’alba di giovedi in un maneggio di proprietà della famiglia lungo la strada che congiunge Porto Cesareo a Torre Lapillo, nei pressi di località Torre Castiglione. Confermata l’ipotesi suicidio

Il corpo è stato trovato dal padre, vicino ad alcuni arbusti. Aveva delle ferite alla testa causate da un’arma da fuoco. Un fucile che il padre, probabilmente sconvolto, ha poi riportato in casa, alterando quindi la scena della tragedia.

Sono stati i carabinieri del nucleo investigativo, che ora stanno conducendo le indagini, a cercare l’arma in casa. Di fucili ce n’erano diversi, ora bisognerà individuare quella che ha sparato.

Secondo gli inquirenti il 20enne ha fatto tutto da solo nonostante niente avesse mai lasciato presagire un gesto tanto drammatico.

 

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